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26 febbraio 2021

Axactor Italia

Press release

Il Gruppo Axactor chiude il 2020 con un fatturato pari a 328 milioni di Euro

In crescita Axactor Italy, la divisione italiana di Axactor SE, che chiude l’anno con un fatturato pari a Euro 28 milioni

Axactor SE, gruppo specializzato sia nel recupero crediti per conto di terze parti che nell’acquisto di portafogli NPL, con piattaforme operative in Finlandia, Italia, Germania, Norvegia, Svezia e Spagna, ha chiuso il 2020 con un fatturato complessivo pari a € 328 milioni di euro e un’Ebitda pari a € 36 milioni. Il solo quarto trimestre ha fatto registrare ricavi per € 94,9 milioni, con un aumento del 14% rispetto al terzo trimestre 2020.

Johnny Tsolis, Ceo di Axactor SE ha inoltre aggiunto: “Come ci aspettavamo, quest’anno il quarto trimestre non ha visto l’abituale picco in termini di crescita delle revenue, dopo un comunque buon terzo trimestre. Siamo però molto contenti di essere stati in grado di ripartire con la consueta operatività in tempi brevi, soprattutto in Paesi quali Spagna e Italia, che sono stati fortemente condizionati dall’impatto dell’emergenza Covid-19. Questo trend positivo si è visto in particolar modo in relazione all’attività di gestione dei crediti per conto terzi. Concludo sottolineando che la salute dei nostri dipendenti e collaboratori e la possibilità di offrire ai nostri clienti un servizio ad alto valore aggiunto sono tuttora le nostre priorità.”


La controllata italiana, Axactor Italy, ha invece chiuso il 2020 con un fatturato pari a 27,7 Milioni di Euro, in crescita a doppia cifra, rispetto ai 25 milioni del 2019.

Antonio Cataneo, Ceo di Axactor Italy ha così commentato: “Siamo indubbiamente soddisfatti del risultato raggiunto, visto che, nonostante l’incertezza provocata dalla crisi sanitaria globale, Axactor Italy è comunque riuscita a mantenere un trend in crescita, confermando la validità della strategia adottata nel 2020. La scelta fatta è stata quella di puntare su un maggiore efficientamento dei processi di gestione dei crediti under management. Abbiamo ritenuto che la situazione offrisse due opportunità: da un lato, un miglioramento operativo, che ci ha spinto ad investire in business analysis e in automatizzazione, anche facendo ricorso a sistemi di intelligenza artificiale. Ciò con l’obiettivo immediato di ridurre i costi di gestione delle pratiche in portafoglio e di migliorare le performance. Dall’altro lato, siamo costantemente attenti a cogliere le potenzialità di un mercato fortemente condizionato dalla crisi. E i risultati ottenuti confermano che siamo nella giusta direzione”.

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Antonio Cataneo

CEO Axactor Italy

antonio.cataneo@axactor.com